Indennità una tantum di 200 euro per lavoratori autonomi e professionisti

27 settembre 2022

Circolare n. 30 del 27 settembre 2022

 OGGETTO: Indennità una tantum di 200 euro per lavoratori autonomi e professionisti

 È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 24 settembre 2022 il DM 19 agosto 2022, attuativo dell’indennità una tantum di 200 euro per i lavoratori autonomi e professionisti prevista dall’art. 33 del DL 50/2022 (c.d. DL “Aiuti) – e per l’integrazione di 150 euro introdotta dall’art. 20 del DL 144/2022 (DL “Aiuti-ter”).

Si ricorda che l’indennità, spetta a:

  • lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle gestioni INPS (trattasi ad esempio di artigiani, commercianti, lavoratori agricoli autonomi, professionisti iscritti alla Gestione separata);
  • professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza di cui al DLgs. 509/94 e al DLgs. 103/96 (ad esempio, dottori commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, ecc.).

Ai fini del diritto all’indennità una tantum, il decreto stabilisce che i suddetti soggetti devono:

  • aver percepito, nel periodo d’imposta 2021, un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  • essere già iscritti alle gestioni sopra indicate alla data del 18 maggio 2022 (data di entrata in vigore del DL 50/2022) e avere partita IVA attiva e attività lavorativa avviata entro la medesima data;
  • aver effettuato, entro il 18 maggio 2022, almeno un versamento, totale o parziale, per la contribuzione dovuta alla gestione di iscrizione per la quale è richiesta l’indennità, con competenza a decorrere dall’anno 2020 (tale requisito non si applica ai contribuenti per i quali non risultano scadenze ordinarie di pagamento entro il 18 maggio 2022).

Fermo restando il possesso dei suddetti requisiti, il lavoratore autonomo o professionista che dichiari nella domanda un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro potrà beneficiare anche dell’integrazione di 150 euro ex art. 20 del DL 144/2022 (per un totale di 350 euro).

Ai fini dell’accesso all’indennità una tantum di 200 euro è necessaria la presentazione di una domanda TELEMATICA all’INPS o alla propria Cassa di appartenenza, secondo i termini, le modalità e lo schema predisposto dai singoli enti (le diverse Casse dovrebbero aver già previsto le modulistiche necessarie, mentre ieri è stata pubblicata la Circolare 103 dell’INPS con tutti i dettagli operativi, che per comodità si allega alla presente). 

Operativamente, il lavoratore autonomo o professionista iscritto all’INPS (nonché il professionista con cassa iscritto contemporaneamente anche in una delle gestioni INPS sopra citate) deve presentare all’Istituto di previdenza apposita domanda, già disponibile all’interno del portale INPS al seguente percorso “Prestazioni e servizi”, “Servizi”, “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. In alternativa, è possibile avvalersi del servizio Contact center multicanale o dei servizi dei Patronati.

La domanda deve essere presentata entro il 30 novembre 2022.

Sempre con riferimento alle domande, il decreto si limita a specificare che l’stanza debba essere corredata da:

  • una dichiarazione del lavoratore, rilasciata ai sensi del DPR 445/2000 nella quale dichiari sotto la propria responsabilità anche il possesso dei requisiti di accesso (ovverosia di essere lavoratore autonomo o libero professionista non titolare di pensione, di non essere percettore delle prestazioni ex artt. 31 e 32 del DL 50/2022, di avere un reddito complessivo nel 2021 non superiore a 35.000 euro, di avere l’iscrizione al 18 maggio 2022 alle citate gestioni e di non aver presentato domanda ad altra forma di previdenza obbligatoria);
  • una copia fotostatica del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale;
  • le coordinate bancarie o postali per l’accreditamento dell’importo relativo al beneficio.

L’INPS e le casse di previdenza procederanno all’erogazione dell’indennità una tantum in ragione dell’ordine cronologico delle domande presentate e accolte e provvederanno al monitoraggio del limite di spesa (600 milioni di euro, di cui 95,6 milioni di euro destinata ai professionisti con cassa); tuttavia, stante il comunicato AdePP dell’8 settembre 2022, le risorse stanziate sarebbero capienti rispetto alla platea dei beneficiari e di conseguenza non dovrebbe esserci il rischio che alcuni lavoratori autonomi o professionisti – in possesso dei requisiti per richiedere l’indennità una tantum in trattazione – rimangano esclusi dal bonus.

 

Scarica qua: Circolare INPS n. 103 del 26/09/2022.

 

A disposizione porgiamo cordiali saluti.

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